Scegliere un rifugio come punto di sosta durante le tue gite sul Lago di Como ti offrirà diversi vantaggi. Innanzitutto, si trovano spesso in posizioni strategiche che permettono di godere di viste mozzafiato sul lago e sulle montagne circostanti. Inoltre, si tratta di punti di partenza ideali per passeggiate sul lago e trekking, quindi permettono di esplorare sentieri meno battuti e scoprire angoli nascosti della zona. La permanenza in un rifugio sul lago, in più, consente di vivere un’esperienza autentica, assaporare la cucina tradizionale e condividere momenti con altri escursionisti.
Quali sono i 10 migliori rifugi sul Lago di Como?
Si sa, durante un giro del Lago di Como, ogni viaggiatore subisce il fascino elegante e suggestivo di località famose come Bellagio e Laglio, ma c’è di più. Infatti, l’area custodisce anche percorsi escursionistici che conducono a strutture che offrono ristoro e accoglienza a chi desidera immergersi nella natura delle montagne circostanti: i rifugi. Qui è possibile assaporare prelibatezze locali, cimentarsi in trekking più o meno impegnativi e vivere un’esperienza da ricordare tra le vette lombarde.
Per aiutarti a scegliere quello che fa per te, abbiamo selezionato i 10 migliori rifugi sul Lago di Como.
1. Rifugio Menaggio
Situato a 1.383 metri nel comune di Plesio, alle pendici del Monte Grona, dal Rifugio Menaggio si può godere di una vista spettacolare sul Lago di Como. La struttura dispone di 24 posti letto in camerate, una terrazza panoramica e una sala da pranzo accogliente. È il punto di partenza perfetto per escursioni al Monte Grona e al Pizzo Coppa, dal quale si possono osservare panorami memorabili dei laghi circostanti e delle Alpi.
2. Capanna Como
Su uno sperone roccioso nei Monti Lariani sorge Capanna Como: solo chi ama camminare avrà voglia di raggiungerla, ma tutti i coraggiosi che decideranno di farlo saranno ricompensati dall’accoglienza, dalla cucina e dalla meraviglia.
Situata a 1.790 metri in Val Darengo, nel comune di Livo, è il rifugio più antico di proprietà del CAI di Como, edificato nel 1892. Offre 23 posti letto e dispone di servizi come cucina a gas, stufa a legna e acqua corrente. È accessibile da un sentiero ben segnalato che parte da Livo, con un tempo di percorrenza di circa quattro ore e mezza. Dalla capanna, gli escursionisti possono raggiungere cime come il Pizzo della Gratella e il Pizzo San Pio, oltre a intraprendere traversate verso il Lago di Cama attraverso il Passo dell’Orso.
3. Rifugio Venini
Il Rifugio Venini-Cornelio si trova nelle montagne comasche a 1.576 metri nella sella tra il Monte Galbiga e il Monte di Tremezzo, permette – nelle giornate limpide – di ammirare ben sei laghi: Maggiore, Muzzano, Lugano, Piano, Como e Mezzola. Il rifugio, oltre a offrire ospitalità agli escursionisti, è circondato da diverse opere murarie, un tempo parte del sistema di fortificazioni della Frontiera Nord. L’Osservatorio Astronomico Monte Galbiga con una cupola di 4 metri di diametro e un telescopio Schmidt Cassegrain da 35,6 cm, offriva agli appassionati l’opportunità di osservare il cielo stellato in un contesto naturale pazzesco, ma attualmente è purtroppo chiuso: prima di partire, verifica se ha ripreso l’attività.
4. Rifugio Luigi Brioschi
Posto sulla vetta della Grigna Settentrionale a 2.410 metri, il Rifugio Luigi Brioschi è uno dei rifugi storici delle Prealpi lombarde, di proprietà del CAI di Milano. La Grigna, conosciuta anche come Grignone, regala diversi belvedere spettacolari sull’intero arco alpino nord-occidentale, dall’Oberland Bernese al Monte Rosa. La via tradizionale di salita parte da Pasturo e attraversa paesaggi variegati, dai boschi alle praterie alpine, rendendo l’escursione un’esperienza indimenticabile per gli amanti della montagna.
5. Rifugio Bietti-Buzzi
Situato nella valle di Releccio a 1.719 metri, il Rifugio Bietti-Buzzi è stato recentemente riaperto. Di proprietà del CAI di Mandello – famosa tra gli appassionati di Moto Guzzi –, il rifugio è un eccellente punto di partenza per esplorare la Grigna Settentrionale e i suoi tanti sentieri alpinistici. La zona è nota anche in ambito speleologico per la presenza di molte cavità e abissi, tra cui il “Complesso del Releccio”, uno dei sistemi carsici più profondi d’Italia.
6. Rifugio Bogani
Siamo sempre nella Grigna Settentrionale: qui troviamo il Rifugio Arnaldo Bogani di proprietà del CAI di Monza, situato a 1.816 metri sul versante nord, sopra l’Alpe di Moncodeno nel comune di Esino Lario. La zona circostante è ricca di fenomeni carsici e invita gli escursionisti a esplorare un ambiente naturale unico, caratterizzato da una flora e fauna tipiche delle Alpi lombarde.
7. Rifugio Elisa
Situato in Val Meria, sopra Mandello del Lario, a 1.515 metri, il Rifugio Elisa è un’altra chicca di proprietà del CAI di Mandello. La valle offre percorsi escursionistici che attraversano ambienti naturali incontaminati, ma merita di essere scelto anche per la sua storia.
Infatti, durante la resistenza partigiana, grazie alla sua posizione strategica, il rifugio divenne base della Brigata Cacciatori delle Grigne, poi 89a Brigata Garibaldi, e diede appunto rifugio a persone coraggiose che meritano di essere ricordate ancora oggi. Dal 1995, la struttura è anche il traguardo del “Trofeo delle Grigne – Evangelista Ferrario”, prestigiosa gara di corsa in montagna.
8. Rifugio SEV – Corni di Canzo
Situato all’Alpe di Pianezzo, a 1.276 metri di altitudine, il Rifugio SEV (Società Escursionisti Valmadreresi) sorge nei pressi dei Corni di Canzo, una meta molto frequentata dagli escursionisti del territorio lecchese. La costruzione del rifugio iniziò nel maggio 1960 grazie all’impegno di numerosi soci volontari e fu completata nel settembre 1964. La struttura, disposta su due piani, dona una visuale superba sul Lago di Como, le Grigne e la città di Lecco.
9. Capanna Mara
Tra i migliori rifugi del Lago di Como rientra senza dubbio anche Capanna Mara, che si trova a 1.125 metri di altitudine, tra i monti Bolettone e Palanzone nel Triangolo Lariano (CO), poco sotto la Bocchetta di Lemna che collega la Val Bova e la Val di Gaggia. Il percorso più frequentato per raggiungerla parte dall’Alpe del Vicerè, situata sopra Erba, dove è disponibile un parcheggio a pagamento. Si segue inizialmente una strada asfaltata fino al Rifugio Cacciatori e successivamente una mulattiera che conduce alla Capanna Mara in circa 45 minuti, superando un dislivello di 225 metri.
10. Rifugio Riella
Il Rifugio Riella è situato sul versante occidentale del Monte Palanzone, a circa 1.275 metri di altitudine, in una posizione panoramica sul Lago di Como e sulle Prealpi Lombarde. È raggiungibile da diverse località, tra cui l’Alpe del Vicerè, Sormano, Rezzago, il Pian di Nesso, Caslino e Palanzo. Il rifugio offre 25 posti letto e può ospitare fino a 60 persone per il pranzo, con ulteriori 30 posti a sedere all’esterno.
Gite sul Lago di Como in barca
E dopo un’esperienza nella montagna del lago di Como, perché non osservare il lago dalla prospettiva dell’acqua? Con Lake Boat Como Tour , puoi esplorare le meraviglie della zona a bordo di eleganti imbarcazioni, immergerti nella pura meraviglia che solo le gite sul Lago di Como in barca possono mostrarti, portandoti alla scoperta di angoli nascosti accessibili solo via acqua, attraverso percorsi naturali. Percorsi naturali diversi da quelli che puoi esplorare scegliendo i migliori rifugi del Lago di Como, ma ugualmente immersi nella bellezza del territorio.
